viaggio breve nel tempo

5 Aprile 2007 4 commenti


La giornata è incerta. Non posso certo dire che sia tra le migliori. Il sole gioca a nascondino.

Si lo so. Non sono certo qui per parlare del tempo ma di che cosa ho fatto in quasi più di un anno d’assenza. Bisogna tornare un pochino in dietro nel tempo……

Riepilogo: Io sono la figlia di Medusa e Paola . Ho un fratello virtuale che si chiama Dade. Questa è tutta la mia famiglia virtuale e le prime persone a cui mi sono affezionata in assoluto di più. Non vorrei fare torti a nessuno ma con Med e Paola è stato un intesa a pelle immediata….

Ieri: Ho lasciato il lavoro dal maiale. E il lavoro ha anche lasciato lui. Tutti i miei colleghi sono andati via dopo poco.
Ho fatto per un anno e mezzo la zia . La mia splendida Leti mi ha dato enormi soddisfazioni. Poi ho lavorato contemporaneamente in un bar/pizzeria . E anche li tanto lavoro non tantissimi soldi e pochissime ore di sonno. Poi a novembre ho iniziato a lavorare part -time in un azienda e poi a febbraio mi hanno assunto a tempo pieno.

E poi il mio amore che va sempre a gonfie vele. Sempre il mio topo adorato che mi lascia sempre sola per andare a lavorare lontano.

La cosa più positiva tra tutte è che vivo da un anno sola. E’ la cosa più bella in assoluto. Tornare a casa e non sentire nessuno non litigare con nessuno…poter decidere a che ora farmi una doccia …..a che ora cenare…..questa è decisamente la cosa migliore in assoluto.

Purtroppo ora devo rimettermi a lavoro. Qua non ho il tempo che avevo nell’altro ufficio. Sono piuttosto blindata e spiata. Mando un bacione in particolare alla mia famiglia virtuale. un bacio enorme e chiedetemi pure ciò che volete.

Un bacio dalla vostra EiKiNa

E se tornasse la vostra geisha…….?????

28 Marzo 2007 5 commenti


buongiorno a tutti.

Quanto tempo è passato dal mio ultimo post? Tanto!

Sono emozionata. Sono emozionata perchè ripigiare le mie ditina su questa tastiera e scrivere ancora mi riempie di mille emozioni.

Il fatto è che senza scrivere non posso stare. Vorrei poter esprimere quello che ho dentro. L’emozione è troppa! Non riesco.

Vi racconterò come sono cambiata. Chi sono oggi. Che cosa mi è accaduto in tutto questo tempo.

Mi sono chiusa dentro il mio giardino zen e ho trovato quello che cercavo. Sono sempre la vostra geisha e sono tornata perchè voglio…..non lo so forse scombussolarvi la vita….vi andrebbe bene?

voglio soprattutto salutare tutti coloro che mi hanno seguito e che mi hanno voluto bene nel tempo in cui ho scritto in questo spazio.

Ciao a tutti.

EiKO è tornata

Un paradiso in via d’estinzione

27 Giugno 2005 7 commenti


Una sfumatura che varia tra l’azzurro e il verde chiaro. I miei occhi si perdono all’infinito senza trovare la linea dell’orizzonte. Il mio mare e il cielo si sono fusi per regalarci uno spettacolo meraviglioso.Neanche un onda increspa il mare. Lo sciabordare delle onde è l’unica cosa che mi fa capire che più vicino a me c’è l’acqua e che su questa tavola non ci si può camminare.

Piccole pietroline di quarzo bianco,rosa ,verde, nero…un infinità le gradazioni di colore per poterle descrivere in poco righe. Dentro di me la consapevolezza che tutto questo non durerà ancora per molto. Questo paradiso piano piano ci verrà strappato dalle mani. Non serve essere un ambientalista per comprendere che questa meravigliosa spiaggia di riso …così viene sopprannominata….piano piano sta scomparendo e le motivazioni sono tante. La principale è per ignoranza. Un ignoranza che ha molti aspetti. Il primo è quello delle gente . (NON SOLO TURISTI) Portano via pezzi di spiaggia volontariamente oltre che involontariamente con asciugamani e borse. Alcune persone si sono fatte le stradine del giardino con questi chicchi di quarzo e c’è chi le prende per far giocare i bambini. Ora le cose sono frenate dalla minaccia della multa. (Ma i vigili dove sono?) E una buona dose di ignoranza parte anche dalle amministrazione comunale del comune di Cabras. Nessuno vigila e ha cura di questa spiaggia da anni. Non esiste un cestino per buttare i rifiuti nemmeno vicino alle spiaggia. L’unica cosa che da segni di civiltà sono due grossi cassoni della spazzatura . Sempre insufficenti per il gran numero di persone presenti nella spiaggia. Le doccie a 200 metri dalla spiaggia sono lì solo per figura. L’acqua non c’è .

Il chiosco bar è un degrado ancora maggiore. Oltre la piattaforma di cemento che sicuramente si poteva evitare con magari delle pietre del posto, è un ulteriore pugno nell’occhio.
Nel retro un ammasso di ruggine fà bella vista e emana gas tossici per tutta la giornata e per qualche ora della notte. Un gruppo elettrogeno da almeno 10 kw crea oltre l’inquinamento acustico una bella nube nera e un calore allucinante per parecchi metri di distanza. Si ha la senzazione di passare dentro un forno . Per di più l’erba che stata tagliata crea un meraviglioso tappeto di spine.

I bagni che sono stati costruiti nello scorso anno hanno le porte murate. Però dal mese di luglio ti fanno pagare 6,00 euro per parcheggiare la macchina ….prezzo che oscilla in base alla durata della sosta. Il parcheggio naturalmente non è custodito. Si paga l’occupazione del suolo pubblico. E poi ti dicono che la gente mal si abitua al pagamento di questa tassa……chissà perchè!

Ora spuntano gli articoli sul giornale. Probabilmente la spiaggia verrà chiusa o sarà a prenotazione. PRENOTAZIONE A PAGAMENTO. Benissimo così anche l’unica cosa che abbiamo ci verrà tolta. Tutto quello che è giusto nella tutela di un area a rischio é concesso. Basterebbero pochi accorgimenti . Del personale fisso , fonti di energia pulita, punire chi non ha rispetto dell’ambiente con multe salate. Un piccola tassa a chi proviene fuori della provincia di Oristano.Se ti puoi permettere di spostarti ti puoi permettere anche di pagare. Invece si lascia che tutto vada alla deriva fino al momento in cui la situazione non diverrà drastica . Ora anche le spiaggie diventeranno riservate a chi ha i soldi. Andando avanti di questo passo ci porteranno via anche quel pezzo di Sardegna che ancora non ci siamo venduti.

messaggi di vita dal giardino zen

21 Giugno 2005 1 commento

Sono le sette di sera. Per la precisione mancano 4 minuti alle sette. tra poco me ne vado me ne torno a casa e mi spaparanzo con la mia camicia da notte bianca sul divano. Non vedo l’ora di essere li….ma devo attendere ho tre quarti d’ora di viaggio.
Salgo sulla mia macchina che tratto come se fosse una persona. Dio solo sa quanto mi costi in sacrifici il mio piccolo barattolo. La macchina ha rappresentato per me il primo briciolo di indipendenza. la prima cosa mia. Dentro la mia macchina alla fine ci posso fare quello che voglio. Posso decidere di tenerla lustra o posso anche mangiarmi una pizza unta alle cipolle senza che nessuno mi rompa i coglioni. La mia macchina alla fine è come se fosse la mia casa ambulante.
Volevo scrivere qualcosa per Nicol. Qualche consiglio per andare avanti in questo periodo di merda. Non posso e non voglio dirti niente che tu non sappia già…quindi risparmierò fiato. Sappi però che io e Cri pensiamo spesso a te. Alla fine l’unica che non piange per amore è quella gran culo di Cenerentola ….come dicono nel film Pretty Woman….per il resto del mondo le cose non vanno così. Si spera e ci si augura di avere sempre qualcuno accanto e che l’amore tra due persone non finisca mai. Alla fine siamo in una barca che naviga in un mare che può essere agitato….e il colonello Giuliacci non ci arriva quando arrivano le tempeste. Io caro amico posso solo farti un augurio….che tu prima o poi ..forse dopo aver versato delle lacrime …trovi quello che cerchi. Qualsiasi cosa essa sia….anche uno scroto depilato….tu sai di cosa parlo!!!!
Ti potrei augurare di avere un rapporto di fiducia e rispetto come quello che esiste tra me e Cri….ma chissà se è quello che cerchi tu!

Ora scappo ciao a tutti dal mio giardino zen

Il piacere dei batteri

11 Maggio 2005 2 commenti


A volte ci sono quelle vocine che ti parlano dentro. Quelle vocine bastarde che la notte quando sei stanchissima , si presentano e iniziano a far movere i pensieri prima lentamente….poi si scatenano in TEMPESTA. Devo dire la verita…mi sta un pochino sui coglioni quella vocina. Quando ormai il mio cervello ha lavorato per 15 ore…lei sembra non voglia lasciarmi dormire. Infida mi tormenta mentre io mi rivolto nel letto come una fettina impanata sbattuta sul pan grattato.
Oggi si è presentata in forma rock. Oggi la vocina bastarda e infida canta:

Mi mancano i batteri della tua bocca
mi mancano i batteri e non mi baci più
se resto qualche giorno senza scambio di saliva
sto male sto male

Amore mio fortissimo, legami stretto a te
Con un nodo scorsoio, che se solo ci provo
Si stringe e ci muoio-oh?

Perché dipendo da te
Dai tuoi begli occhi neri
Dalle mani, dai piedi
Li voglio mangiare
Dipendo da te
Dai tuoi desideri
Dai denti bianchi

eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Mi mancano i batteri della tua bocca
mi mancano i batteri e non mi baci più
se resto qualche giorno senza scambio di saliva
sto male sto male

Mi mancano i batteri della tua bocca
mi mancano i batteri e non mi baci più
se resto qualche giorno senza scambio di saliva
sto male sto male

Oggi la vocina bastarda ci vede giusto!!!!

Triquetra

3 Maggio 2005 5 commenti


Un giorno una strega mi ha preso la mano e ha letto il mio futuro. Non ha parlato. Non mi ha detto niente fino a quando non ha alzato la testa e mi guardato dritto in faccia. Mi ha chiesto: Dove vuoi arrivare?

Io sono una scettica. Non credo alle previsioni del futuro…alle letture di mano….alle carte…non credo in tutto ciò che è magico….se non ho la prova che quello che ho davanti abbia fonti concrete. Il giorno che sono andata dalla strega ero lì per un tatuaggio all’henné. Una triquetra sulla mia caviglia. Mi sono fatta leggere la mano per gioco….o per sfida.

Mi ha detto poi che un uomo avrebbe cambiato tutto il mio essere. E su questo aveva ragione…..mi ha fatto un discorso strano…ora non lo ricordo nemmeno.

Mi ha detto che ero una strega come lei. Non so perchè questa cosa mi sia venuta in mente oggi.

Ho qualcosa che mi si aggroviglia nello stomaco. Credo che sia ansia. Maledetta bastarda non puoi andare a giocare a nascondino nella pancia di un altro? No. Vuoi la mia. Va bene ti ospito….ma stai attenta….ti faccio pagare l’affitto!!

dentro un giardino zen

27 Aprile 2005 12 commenti


Sto attraversando una fase strana della vita. Sto bene nonostante i miei casini. Quelli ci sono sempre….o forse guai se non ci fossero . La vita sembrerebbe fin troppo piatta e sai che noia.
Ho deciso di isolarmi. Non trovavo più la voglia di scrivere. Forse non avevo più niente da dire….o semplicemente non mi andava.
Il blog a volte ti porta a scrivere tutti i giorni….inizialmente perchè ti fa piacere “incontrarti” con gli altri…..scontrarti anche su molteplici argomenti….poi diventa una specie di obbligo. Devi assolutamente far sentire a chi ti legge ogni giorno che sei vivo. Odio le cose obbligate. Devo scrivere perchè ne ho voglia. Ci sono già troppe cose che devo fare per obbligo. Questo deve essere assolutamente un piacere. Naturalmente queste sono senzazioni mie. Non deve essere tappa obbligata.
In questo periodo particolare mi accorgo che sono diventata grande. Più grande di quanto non fossi ieri. Esigenze da adulto prendono sempre più piede dentro di me .
Ho assolutamente voglia di andarmene di casa. Di costruire qualcosa di mio. Di solido di sicuro. La mia testa sta cambiando.
Penso a tutti voi spesso. Al mio dolce Med e alla sua splendida Penelope. Al mio virtual brother , a Mauro con cui ho passato giornate intere a parlare a confrontarmi. Penso anche a quella mattacchiona di Violet super incasinata come sempre….pronta a far scivolare nel cesso tutta le cose negative….e a lasciarne il tanto giusto per tormentarci la coscienza in un turbine di emozioni. Penso anche alla dolce Cri….incasinata nel difficile mestiere di mamma e di donna allo stesso tempo.
Ora c’è Nicol il mio amichetto arrivato in questo mondo da poco. Purtroppo sono costretta a subirti un paio di volte alla settimana…quindi non ti devo dedicare troppo spazio. AHAHHHAHAHHHAHHA Comunque….precisazione per un malato cronico come te: fatti un giro tra i vari blog e comprendi che la tua pazzia ha buona compagnia.

Sono qui tra di voi anche se non mi vedete. Quando avete voglia di me lasciate pure un messaggio. Sarò ancora qui per voi. Fate conto che piccola come sono sono dentro un giardino zen….in meditazione per elevare il mio spirito…per trovare la mia pace tra i miei piccoli tormenti.

la vostra geisha Eiko

inverno

7 Marzo 2005 9 commenti


Ho voglia di mare. Mi sto iniziando a stufare di questo inverno così lungo. Eppure io sono solitamente molto invernale. Adoro il tepore delle dei grossi maglioni di lana….il calduccio del letto….il tepore del cammino.
Il cammino è la cosa che non potrei mai non avere in casa. Mi piace la fiamma del fuoco…mi incanto come una bambina. Da piccola passavo le ore ad agitare bastoncici di legna incandescenti. Muovendoli ho creato mille forme….la testa del bastoncino rossa ….con lo sfondo nero del cammino….mi fa sognare ancora. se chiudo gli occhi sento ancora il profumo del fuoco..della legna…
Ora però non disprezzerei nemmeno una bella nuotata….al mare….in una delle mie belle spiaggie….sentire il sale sulla pelle….e il calore forte del sole … Si…mi piacerebbe proprio.
Sono stanca le mie ossa hanno bisogno di rilassarsi. Mi lascierò cadere tra le braccia di Morfeo.

Buonanotte

innocenti

18 Febbraio 2005 1 commento


Liberate le donne di pace

" ora stai un pò a casa"

18 Febbraio 2005 Nessun commento


Questo spazio è mio. non sto scrivendo con molta assiduità. Non ho il tempo per farlo e tra l’altro a lavoro sono senza adsl…quindi. Sparirò e apparirò ogni tanto.
Questo sarà un post a cui seguiranno solo foto. Che ha scattato Giuliana Sgrena. Hanno un significato che non neccessità spiegazioni. Farò in modo di pubblicare almeno una volta al giorno quelle foto. E’ una goccia in mezzo al mare..ma magari posso essere utile anche io.
Ieri mattina ho visto il marito di questa donna. Mi è sembrato un uomo buono. Ho compreso dai suoi occhi azzurri tutta la sua disperazione…ma ho visto una forte voglia di lottare per far tornare sua moglie . Alla domanda…” Quale sarà la cosa che dirà a Giuliana appena la rivedrà?”…risponde con un sorriso dolce come se fosse davanti a lei. ” Ora stai un pò a casa”.

Iraq
Ospedale di Hilla (Babilonia),
bambini feriti da cluster bomb
dopo un bombardamento dell’esercito americano
Aprile 2003
Foto Giuliana Sgrena